C.H.I.C.
Concealed. Hardware. Innovative. Components.

La sfida del “minimal”

Ormai da diversi anni assistiamo all’aumento della richiesta di soluzioni che prevedano ferramenta a scomparsa ed è sempre più forte l’abbinamento a sistemi progettati con profili “minimal”, un trend molto forte che sta interessando soprattutto i serramenti in alluminio.

È evidente come gli architetti stiano ridefinendo le regole dell’urbanistica progettando edifici sempre più snelli, con un design costruttivo sempre più moderno ed audace mettendo idealmente in unione l’interno con l’esterno senza una separazione fisica. Tutto ciò si traduce in un aumento delle richieste di accessoriare con ferramenta e guarnizioni aperture con specchiature sempre più grandi e per questo lo studio dei materiali sta rivestendo un ruolo sempre più importante, insieme a profili con mostre a vista di dimensioni ridotte che prevedono accessori di design e con basso impatto estetico.
In questo contesto l’alluminio, grazie alle sue eccellenti proprietà meccaniche e prestazionali, è il materiale che maggiormente consente la riduzione dello spessore del profilo a vantaggio della superficie vetrata: maggiore luce, durevolezza, resistenza, il tutto con un’attenzione particolare al design, grazie alle finiture particolari che l’alluminio offre.

Finestre minimali CHIC

2016: nasce il progetto C.H.I.C.

L’infisso in alluminio ha da sempre incarnato quelle caratteristiche di modernità e innovazione che contraddistinguono anche la mentalità Giesse. L’idea alla base del progetto C.H.I.C. è stata quella di attuare una rivoluzione nel mondo dell’infisso, che da alcuni anni non registrava significative novità tecnologiche. Grazie alle caratteristiche proprie dell’alluminio, è stato naturale studiare soluzioni per lo sviluppo di infissi ancora più essenziali e luminosi, con profili sempre più minimali e maggiore vetratura. E con accessori non visibili. Oggi, soprattutto grazie a Giesse, il mercato si è abituato a parlare di accessori a scomparsa per Anta e Anta Ribalta. Ma non più tardi di 5 anni fa non era ancora così.

2020: l’offerta C.H.I.C. si allarga

La competenza acquisita con lo sviluppo di C.H.I.C. 100 kg ci ha permesso di sviluppare una gamma in continua espansione con C.H.I.C. 130 kg, sempre per Anta e Anta Ribalta, e in seguito C.H.I.C. Bottom-Hung per Vasistas e C.H.I.C. Door, per portoni e portoncini d’ingresso.

Spesso si ritiene erroneamente che una scelta estetica possa andare a svantaggio della performance. Invece con la gamma C.H.I.C. la riduzione del profilo anta e telaio si accompagna a una serie di vantaggi pratici, come l’elevato grado di apertura dell’anta, la regolazione laterale, in altezza e compressione e, per l’Anta Ribalta, la microventilazione di serie e la possibilità dell’apertura di sicurezza Logica.

Un edificio minimale

Le nuove soluzioni architettoniche, prevedono grandi superfici vetrate unite a serramenti interessati da uno sviluppo progettuale in chiave minimal. I serramenti minimali sono al momento gli unici a poter attribuire al vetro un ruolo primario per il contributo estetico e per le prestazioni in accordo al quadro normativo.
Da parte nostra il valore degli investimenti legati allo sviluppo di queste soluzioni altamente innovative ci porta ad estendere la tecnologia produttiva su tutta la gamma di prodotto destinato alle diverse tipologie di clientela.

Con la forza dei suoi brand, SchlegelGiesse si propone come partner a 360°: una “one-stop solution” con prodotti compatibili pensati per offrire un sistema completo, integrato e armonico per tutti i serramenti dell’edificio. Dalla ferramenta Giesse alle guarnizioni Schlegel, fino alle maniglie di design Reguitti, è possibile realizzare serramenti minimali ad alte prestazioni utilizzando esclusivamente accessori SchlegelGiesse.

Edificio minimale

La scommessa del progetto C.H.I.C. si è giocata su diversi livelli. Le soluzioni tecniche implementate dovevano portare innovazione al mercato, quindi essere brevettate, e dovevano sfruttare materiali nuovi e non comuni nel mondo dell’alluminio. Infine la sfida più difficile: miniaturizzare i componenti e farli scomparire all’interno del profilo.

Non è stata una strada semplice. Abbiamo svolto centinaia di test e, come spesso accade, abbiamo affrontato diversi fallimenti che ci hanno permesso di capire e migliorarci dove necessario. Il risultato adesso è sotto gli occhi di tutti. E lo è ancora di più oggi che nuovi prodotti sempre più performanti si sono aggiunti alla gamma, forti delle buone basi gettate in questi anni: le cerniere per Vasistas da 250 kg e la cerniera per porta da 160 kg.

Mirko Scheda
Product Manager